Se si è una fase di attesa si consiglia di utilizzare il freno

 

  La prima condizione per scegliere il motore idoneo dovrebbe essere l’analisi
del carico stimato:

 

1° caso: Funzionamento continuo
Un motore che funziona in continuo deve dissipare il calore generato nell’ambiente affinché non venga superata la massima temperatura dell’avvolgimento. Sui dati tecnici dei motori, sono indicati i valori di corrente e le relative coppie, considerando una temperatura massima degli avvolgimenti di 100°C, con l’utilizzo di un raffreddamento ad acqua che mantiene la temperatura acqua a 20°C.
La temperatura dell’avvolgimento è monitorata da sensori. Per una migliore interpretazione da parte della unità di controllo, sono disponibili per ogni fase del motore, un sensore KTY ed un PTC. Si può ritenere, che con un funzionamento continuo, si avrà un carico regolare di tutte tre le fasi ed altresì una distribuzione uniforme della temperatura. Grazie alle variazioni
relativamente lente delle temperature, il monitoraggio del motore può essere ottenuto con il KTY come pure con i tre PTC. Per aumentare la sicurezza operativa si consiglia di verificare entrambi i tipi di sensore.



  2° caso: Funzionamento intervallato
Nei funzionamenti intervallati è importante controllare il valore della superficie al di sotto del grafico di carico del motore.
La coppia effettiva è calcolata con la formula standard qui sotto:


Per la corrente effettiva si calcola quindi:


La corrente istantanea e la coppia possono raggiungere valori doppi rispetto a quelli durante un funzionamento in continuo. Il valore effettivo calcolato con le formule qui indicate non deve eccedere i valori della corrente nominale continuativa indicati sulle tabelle.


3° caso: Funzionamento a picchi
Le tavole girevoli rappresentano un esempio tipico del funzionamento a picchi. In questo caso l’accelerazione e la decelerazione possono aumentare fino a tre volte rispetto alla coppia continua perché tra i picchi non è praticamente necessaria alcuna forza. Anche in questo caso i valori effettivi, non devono superare i valori del funzionamento continuo.
La temperatura del motore è un fattore importante per la smagnetizzazione dei magneti permanenti. Se prevedete di avere elevate temperature, Vi consigliamo di discutere con i nostri tecnici la scelta del motore più idoneo per la vostra applicazione.

I vostri dati possono essere inviati via e-mail a info@torquetec.de.