Principi di funzionamento

Il motore coppia funziona come un normale motore sincrono. I magneti sono fissati sulla superficie interna di un tamburo che è la parte da trascinare. Lo statore consiste in una serie di bobine magnetiche integrate in una matrice di ferro. Queste bobine sono collegate a stella ed alimentate da una corrente trifase. La velocità di rotazione è dipendente dalla frequenza.
A causa del grande numero di poli viene prodotta un’elevata coppia ad una bassa velocità di rotazione. Per ridurre gli incastri al minimo, i magneti permanenti all’interno del motore, sono montati ad una angolazione. Non è necessario alcun ingranaggio poiché il rotore è accoppiato direttamente all’albero da ruotare.

Questa combinazione, in connessione con i cuscinetti precaricati, è assolutamente priva di giochi. A seconda dell’unità di controllo utilizzato, la rigidità del sistema di comando può essere grandemente aumentata, ed associata ad una elevata potenza, precisione, velocità angolare ed accelerazione.


Cosa è importante?
I motori coppia sono progettati quali rotori esterni con un avvolgimento singolo. Lo spazio di istallazione viene utilizzato alla massima capacità in termini di coppia.
L’istallazione può essere eseguita molto facilmente grazie alla sua simmetria rotazionale e la possibilità di lavorazione con un operazione di tornitura.

Le caratteristiche del principio progettuale consentono di facilitare l’integrazione di un potente ed efficace gruppo frenante. Come una semplice bussola sagomata (fornita dal costruttore), può essere istallato sulla superficie del rotore.